Guida musica/Appendici/Appendice VIII

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Appendice VII – Presentazione musicale: codici e termini da usare nella descrizione Appendice XIII – Forma del nome dell’ente editore/tipografo
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Appendice VIII – Codifica dell’incipit musicale

1 Chiave

L’indicazione di chiave è lunga tre caratteri.

Il primo carattere specifica la forma della chiave.

G
C
F
g

Il secondo carattere è il segno meno (-) per indicare notazione moderna, più (+) per indicare notazione mensurale.

Il terzo carattere (numerale 1-5) indica la posizione della chiave sul rigo, partendo dalla linea più bassa.

Se la musica è scritta per uno strumento traspositore, l’incipit si deve codificare nelle note d’effetto. La trasposizione si indica nelle note generali.

G-2 Chiave di sol in secondo rigo: chiave di violino
g-2 Chiave di sol all’ottava sotto: chiave di violino-tenore
C-3 Chiave di do in terzo rigo: chiave di contralto
C+3 Chiave di do in terzo rigo: chiave di contralto; notazione mensurale
F-4 Chiave di fa in quarto rigo: chiave di basso

2 Alterazioni in chiave

La lettera “x” indica alterazioni in diesis, la lettera “b” alterazioni in bemolle; la lettera è seguita dai caratteri maiuscoli che indicano le note alterate (per l’indicazione delle note, vedi il par. 4.4).

xFC Fa e Do diesis [tonalità: re magg. o Si min.]
bBEA Si, Mi, La bemolli [tonalità: Mi bemolle magg. o Do min.]

3 Misura

L’indicazione di misura o il segno mensurale dell’incipit.

I valori frazionari o numerici si trascrivono come frazioni, i segni mensurali come lettere minuscole, se necessario seguite dal simbolo “/” o “.”.

2/4
12/16
3
c
c3
c3/2
c/ (= alla breve, ¢)
o
o. (= tempo “perfetto”)
3/4 4/4 (scambio continuo tra 3/4 e 4/4)

4 Contesto musicale

L’incipit musicale trascritto in forma codificata.

I simboli par. 4.1-par. 4.3 precedono le note (par. 4.4) e non si devono ripetere fino a quando il loro valore non cambia.

4.1 Simboli di ottava

Ottava do3-si3 (C’-B’)
’’ Ottava do4-si4 (C’’-B’’)
’’’ Ottava do5-si5 (C’’’-B’’’)
’’’’ Ottava do6-si6 (C’’’’-B’’’’)
, Ottava do2-si2 (C,-B,)
,, Ottava do1-si1 (C,,-B,,)
,,, Ottava do0-si0 (C,,,-B,,,)

4.2 Indicazioni di durata

0 longa
9 breve
1 intero / semibreve
2 metà / minima
4 quarto / semiminima
8 ottavo / croma / fusa
6 sedicesimo / semicroma / semifusa
3 trentaduesimo / biscroma
5 sessantaquattresimo / semibiscroma
7 centoventottesimo
4. quarto puntato
8.. ottavo con doppio punto
7. notazione neumatica

4.3 Alterazioni

x Diesis
xx Doppio diesis
b Bemolle
bb Doppio bemolle
n Bequadro

4.4 Note

C Do
D Re
E Mi
F Fa
G Sol
A La
B Si

4.5 Abbellimenti

g Acciaccatura (senza indicazione di durata, precede la nota)
q Appoggiatura (con indicazione di durata, precede la nota)
qq...r Doppia appoggiatura, o appoggiatura multipla (con indicazione di durata obbligatoria)

4.6 Pause

- Pausa singola (preceduta da indicazione di durata, come per le note)
= Battuta di pausa (seguita da numero di misure di pausa e stanghetta di misura)
8- Pausa di un ottavo
2- Pausa di una metà
= oppure =1 Una battuta di pausa
=35 35 battute di pausa

4.7 Stanghette di misura

/ Stanghetta di misura
// Doppia stanghetta
//: Doppia stanghetta con segno di ripetizione a destra
:// Doppia stanghetta con segno di ripetizione a sinistra
://: Doppia stanghetta con doppio segno di ripetizione

4.8 Altri simboli

t Trillo (segue immediatamente la nota)
+ Legatura di valore (segue immediatamente la nota; solo per note della stessa altezza)
( ) Corona (Include solo una nota o una pausa; alterazioni o simboli di ottava si indicano al di fuori delle parentesi, vedi anche Gruppi ritmici irregolari)

4.9 Note collegate

{ Inizio delle note collegate
} Fine delle note collegate
{’6EB8G}{GA}-’’C{’3B8..G}

4.10 Gruppi ritmici irregolari

( Inizio delle gruppo irregolare
) Fine delle gruppo irregolare

Prima del simbolo “(“ si indica la durata complessiva del gruppo.

Dopo il simbolo “(“ si indica la durata della prima nota anche se uguale a quella del gruppo.

Prima del simbolo “)” si indica il numero di note del gruppo, preceduto da “;”.

4(’6DEFGA;5) Quintina, 5 sedicesimi, valore totale un quarto
8({’3DEFGA};5) Quintina, 5 trentaduesimi, valore totale un ottavo, con note collegate

La terzina è un caso particolare di gruppo irregolare; si dovrebbe codificare come segue:

8(6ABC;3) o 8({6ABC};3)

si può invece codificare come:

(6ABC) o ({6ABC})

L’indicazione di durata delle note all’interno delle parentesi è obbligatoria.

4.11 Scritture abbreviate

4.11.1 Ripetizione di note
! Inizio e fine delle note che saranno ripetute
f Indicazione di ripetizione delle note incluse tra !...!

Il gruppo si ripete tante volte quante sono le “f” indicate dopo il secondo “!”; la ripetizione è possibile solo all’interno della stessa misura.

!{’8ABAG}!ff Ripetuto due volte
4.11.2 Ripetizione di misura
i Ripeti l’ultima misura

Il simbolo “i” ripete l’ultima misura; si deve includere tra stanghette di misura.

{’8ABAG}/i/i/ Ripeti la misura due volte
4.11.3 Modelli ritmici

Quando lo stesso disegno ritmico si ripete, il gruppo di valori ritmici si può indicare come modello come segue:

Invece di {’8.A6B’’8C}{8.D6E8F}

Si può codificare ’8.68{AB’’C}{DEF}

Il modello ritmico termina quando compare una nuova indicazione di durata.

4.12 Cambio di chiave, alterazioni, misura

Se nel corso dell’incipit si hanno nuove indicazioni di chiave, alterazioni o misura, le codifiche si riportano come indicato nel par. 1, precedute rispettivamente dai simboli “%” e “$”. Le indicazioni devono essere seguite da spazio.

Chiave: C-1

Alterazioni: bBEA
Misura: c
’2A-//$xFC 8B-4-2-/@3/2 1C2-//

4.13 Abbreviazioni

Abbreviazioni di note come il tremolo, la ribattuta, etc. si devono riportare alla loro notazione di effetto:

= {’’8CCCC} Ribattuta su Do4

4.14 Accordi

La nota superiore si trascrive per prima, seguita da quelle inferiori, ciascuna separate dal simbolo “^”.

’’2D^’A^xF

5 Nota codificata

Si può introdurre una nota codificata di un carattere, preceduta da “~” alla fine del codice.

I caratteri accettati sono:

? Errore nell’incipit non corretto
+ Errore nell’incipit corretto
t Incipit trascritto in notazione moderna

Questi simboli si possono integrare con una nota esplicativa.