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Reicat/Parte II/Capitolo 9/9.3
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9.3. Qualificazioni e altri elementi usati per distinguere titoli identici
Se due o più titoli uniformi (compresi i titoli di rinvio) risulterebbero identici pur riferendosi a opere diverse, in assenza di un’intestazione principale (cfr. il par. 9.0.6) o quando questa non è sufficiente a distinguerli, si aggiungono una o più qualificazioni.
Le qualificazioni si aggiungono ai titoli uniformi in posizione finale, tra parentesi uncinate[1]. Più qualificazioni vengono separate da un punto e virgola ( ; ), preceduto e seguito da uno spazio, dentro un’unica coppia di parentesi.
In alcuni casi per distinguere titoli identici che si riferiscono a opere diverse si utilizza, invece, il complemento del titolo (par. 9.3.2).
È comunque opportuno registrare in un archivio di autorità tutte le informazioni utili a identificare con certezza una determinata opera (lingua e paese d’origine dell’opera, data o epoca di composizione o produzione, nomi di persone o enti connessi, genere o materia, etc.).
- 9.3.1. Qualificazioni che indicano il tipo o genere di opera
- 9.3.2. Ulteriori elementi usati per distinguere titoli identici
Note
- ↑ Il segno di punteggiatura indicato, in mancanza di una convenzione internazionalmente accettata, non è prescrittivo.