Guida musica/Parte I/Capitolo 3/Pubblicazioni monografiche/Area dell'edizione/Ristampe

Da GuidaSBN.
Versione del 1 giu 2020 alle 12:07 di Massimo Gentili-Tedeschi (Discussione | contributi) (Creazione indice contenuto)

(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)
Home > Guida musica > Parte I > Capitolo 3 > Pubblicazioni monografiche > Area dell'edizione > Ristampe
U2D Indicazioni di edizione in risorse senza titolo collettivo
Il titolo di questa voce non è corretto per via delle caratteristiche del software MediaWiki. Il titolo corretto è Guida alla catalogazione in SBN – Musica.

U2E Ristampe

(Cfr. M2F Ristampe)

Contenuto


Per ristampa si intende la nuova stampa di una pubblicazione ricavata da una stessa composizione tipografica o mezzo assimilabile.

Headphone icon.png [S]  High-contrast-camera-video.png [V]  Il termine ristampa è utilizzato sia in senso proprio di nuova tiratura ricavata dallo stesso master, sia nel senso di nuova edizione, rimasterizzazione, digitalizzazione o simili. Nel secondo caso, talora indicato come "Ristampa dell'omonimo album del ...", si fa una nuova descrizione e si riporta l’indicazione in nota.

*Hydra / Within Temptation
In area 7: Sul contenitore: Ristampa dell'omonimo album del 2014

U2E.1 Ristampe che non richiedono una nuova descrizione

Quando una risorsa pubblicata ha ristampe successive, queste non danno luogo alla creazione di nuove registrazioni se sono prive di differenze immediatamente riscontrabili rispetto all’edizione di base cui si riferiscono, anche se impropriamente definite e numerate come edizioni.

Una ristampa non è oggetto di nuova descrizione anche se variano uno o più dei seguenti elementi:

  • la data di stampa, di timbro a secco o di deposito;
  • la data di copyright, se non è considerata data di pubblicazione;
  • l’identificatore standard, esclusivamente in questi due casi:
  • se la variazione consiste solo nella comparsa di un identificatore standard a partire da una data ristampa;
  • quando il cambiamento è tra numeri equivalenti, quale il passaggio da ISMN da 10 a 13 cifre;
  • le dimensioni, se la variazione non supera 2 cm;
  • la forma del nome dell’editore (p.es. Ricordi e BMG Ricordi);
  • il luogo di edizione, se l’editore è lo stesso.

In questi casi nella nota all’esemplare si indica la ristampa (o l’edizione) con il numero, se dichiarato, e l’anno e, se ritenuto opportuno, la differenza di dimensioni, luogo e nome dell’editore rispetto all’edizione di base; l’identificatore standard si registra nel campo specifico indicando nella relativa nota l’anno della ristampa.

U2E.2 Ristampe che richiedono una nuova descrizione

È necessaria una nuova descrizione per le ristampe che presentano variazioni rispetto all’edizione di base presente in Indice in almeno uno dei seguenti elementi:

  • la collezione o la numerazione all’interno della collezione;
  • l’editore (escluse le variazioni di forma del nome di uno stesso editore e l’aggiunta, eliminazione o variazione di ulteriori figure, p.es. il distributore o lo stampatore);
  • l'estensione;
  • un identificatore non standard (p.es. un numero di lastra o un numero editoriale);
  • il titolo, i complementi del titolo;
  • la presentazione delle responsabilità (indicazioni di responsabilità presenti nella fonte primaria precedentemente ricavabili solo da fonti complementari o viceversa, variazione nelle espressioni che accompagnano le responsabilità);
  • le dimensioni, se la variazione supera 2 cm.

Inoltre si redige una descrizione distinta per le risorse che presentano un’indicazione di ristampa o edizione accompagnata da espressioni che indicano caratteristiche della ristampa (o edizione) dal punto di vista del contenuto.

U2E.3 Ristampe in assenza di edizione di base

Se l’edizione di base non è presente in Indice si cataloga la ristampa in esame.

Sono possibili i seguenti casi:

  • se la data dell’edizione di base si può ricavare dalla risorsa in esame o da fonti esterne, nell’area della pubblicazione si indica la data di pubblicazione dell’edizione di base. Il codice di tipo di data e la data1 (eventualmente data2) sono quelli pertinenti all’edizione di base; in nota all’esemplare si indica la ristampa con la data e il numero, se dichiarati;
  • se la data dell’edizione di base non si può ricavare né dalla risorsa in esame né da fonti esterne, nell’area dell’edizione si riporta l’indicazione di ristampa così come si presenta, nell’area della pubblicazione si riporta la data della ristampa. Il codice di tipo di data e la data1 (eventualmente data2) sono quelli pertinenti all’edizione di base; in nota all’esemplare si indica la ristampa con la data e il numero, se dichiarati. Se si troverà l’edizione di base, la notizia verrà modificata di conseguenza.

Se in Indice sono presenti ristampe precedenti rispetto a quella che si deve descrivere, non si crea una nuova notizia, ma si cattura la prima identica in ordine cronologico; si aggiunge, se diverso da quello già presente, l’identificatore standard nel campo specifico indicando nella relativa nota il numero e l’anno della ristampa; in nota all’esemplare si indica la ristampa con la data e il numero, se dichiarati.

Se in Indice sono presenti ristampe successive rispetto a quella che si deve descrivere, non si crea una nuova notizia, ma si cattura la prima identica in ordine cronologico, modificandola di conseguenza; si aggiunge, se diverso da quello già presente, l’identificatore standard nel campo specifico indicando nella relativa nota il numero e l’anno della ristampa; in nota all’esemplare si indica la ristampa con la data e il numero, se dichiarati.