Guida musica/Parte I/Capitolo 3/Introduzione/Trascrizione

Da GuidaSBN.
Home > Guida musica > Parte I > Capitolo 3 > Introduzione > Trascrizione
U0G Lingua e alfabeto della descrizione U0H Errori
Il titolo di questa voce non è corretto per via delle caratteristiche del software MediaWiki. Il titolo corretto è Guida alla catalogazione in SBN – Musica.

0G Trascrizione

(Cfr. 0G Trascrizione)

Contenuto:


La trascrizione degli elementi è fedele per quanto riguarda la formulazione, non necessariamente per quanto riguarda la punteggiatura e le maiuscole. La punteggiatura non convenzionale può essere modificata o integrata quando ciò sia necessario per la comprensione del testo. Per ulteriori approfondimenti, vedi REICAT , par. 2.5.

Encyc car Dit.png [A] Per le pubblicazioni antiche cfr. 0G Trascrizione.

5fingers icon.png [N] Per le risorse musicali non pubblicate cfr. Norme di catalogazione delle risorse musicali non pubblicate, par. 2.5.

U0G.1 Uso delle maiuscole

La prima lettera della prima parola di ogni area deve essere maiuscola (p.es. la prima parola del titolo proprio, dell’indicazione di edizione, di una nota), tranne nei casi in cui modificare l’iniziale comprometterebbe la comprensione dell’espressione o della parola.

Per le altre maiuscole si segue l’uso di ciascuna lingua indipendentemente dalle scelte grafiche delle risorse preferendo comunque le minuscole quando entrambe le forme sono accettabili, vedi REICAT, Appendice B.

U0G.2 Accenti e segni diacritici

  1. I segni diacritici e gli accenti mancanti si aggiungono secondo l’uso della lingua del testo.
  2. L’apostrofo che in lingua inglese precede la s del genitivo sassone o indica caduta di lettere si trascrive come tale.

U0G.3 Sigle, acronimi, abbreviazioni

  1. Le sigle o gli acronimi si trascrivono così come si presentano, con o senza punti ma senza spazi tra lettere o gruppi di lettere. Nel caso in cui siano costituite dalle sole iniziali si trascrivono con lettere maiuscole senza spazi. Si riportano senza spazi anche altre espressioni abbreviate costituite dalle iniziali di un’espressione unica (p.es. le sigle degli ordini religiosi, S.A.R., I.C., Ph.D., etc.). Si separano con uno spazio, invece, abbreviazioni distinte, o di cui non sia noto o certo il significato.
  2. *Gesù Signore : repertorio nazionale C.E.I. di canti per la comunione
    Headphone icon.png [S] *P.A.R.T.E.
    (il titolo è costituito dalle iniziali dei nomi degli esecutori)
  3. Le iniziali puntate di nomi si riportano senza spazi, indipendentemente da come si presentano sulla risorsa. Se si presentano senza il punto lo si aggiunge per chiarezza.
  4. / di G.S. Bach
  5. Le abbreviazioni per troncamento e le contrazioni si riportano come si presentano rispettando la forma maiuscola o minuscola prevista dall’uso della lingua, preferendo la minuscola quando sono possibili entrambe.
  6. / par Mr. L.C.
    / del Cav. G. Verdi

U0G.4 Numerali e simboli

  1. I numeri cardinali, i segni matematici e gli altri simboli non alfabetici, i simboli e le formule chimiche, i segni che sostituiscono parole (trattini, punti di sospensione, &, etc.) si trascrivono, se possibile, come si presentano. Altrimenti si riporta l’equivalente verbale tra parentesi quadre e la particolarità viene chiarita nell’area delle note.
  2. *24 studi per flauto
    *2nd concerto for cembalo, op. 4
    *Maometto 2.
    (il frontespizio presenta il numero in cifre romane)
    *6 arie per canto e pianoforte
    *12 Londoner Symphonien
    Notizia di natura M legata con il codice 8 al titolo di natura D che presenta la forma estesa:
    *Zwölf Londoner Symphonien
    (il legame è obbligatorio perché non esiste titolo uniforme)
  3. Parole o altri segni che si presentano in una forma grafica particolare (p.es. la riproduzione di una firma, il logo di un ente, etc.) si riportano come se fossero scritti ordinariamente se sono intesi a questo scopo e se sono leggibili. Se invece i simboli o i segni sono costituiti dalla sola rappresentazione grafica, senza un’espressione verbale che li accompagni, quest’ultima viene formulata e trascritta tra parentesi quadre.
  4. Headphone icon.png [S] *Xdono
    *W Verdi
    [*Abbasso] Carmelo Bene
    In Area 7: Nel titolo la prima parola è rappresentata dal segno W capovolto
    *I [love] recorder
    In Area 7: Nel titolo la parola “love” è rappresentata da un cuore
  5. I numeri romani presenti nel titolo sono trascritti in cifre arabe; se hanno valore di ordinali sono seguiti da un punto.
  6. *Sonate 12 Opus 7.
    (titolo del frontespizio: Sonate XII Opus VII)
  7. Se il titolo di un’opera si presenta sul frontespizio con parentesi quadre, queste si sostituiscono con le parentesi tonde (vedi 0D, punto b.) ma si omettono quando racchiudono interamente il titolo e più elementi.

U0G.5 Caratteri speciali e particolarità grafiche

  1. Le parole si trascrivono nella forma ortografica in cui si presentano, anche se non più usata (per gli errori vedi U0H), ma le legature (p.es. æ per ae) e le forme grafiche particolari di singole lettere (ad es. la ƒ o s lunga) si trascurano. Si riportano invece, se possibile, le lettere distinte in uso in lingue diverse dall’italiano (ad es. ç, β, ø).
  2. I simboli di diesis e bemolle # e ♭ si trascrivono, se possibile, come si presentano, ma il simbolo di bemolle si può trascrivere come b.
  3. *2+1: per due trombe in si b, pianoforte
    (nella fonte la tonalità è indicata con il simbolo di bemolle)
  4. Nelle risorse moderne la u per v, la v per u e vv per w si trascrivono secondo l’uso linguistico attuale. Le forme di & e la nota tironiana ( Nota tironiana.svg ) si trascrivono come &.
*Musiche italiane & francesi fra Rinascimento e primo Barocco