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M2B Indicazioni di responsabilità relative all’edizione
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M2A Indicazione di edizione

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L’indicazione di edizione è un’espressione che identifica o contraddistingue formalmente la singola edizione, di solito indicando una differenza rispetto a edizioni precedenti o contemporanee, in genere dello stesso editore (vedi REICAT 4.2.1.1 A).

Normalmente l’indicazione di edizione include la parola “edizione” (o il suo equivalente in altra lingua) o un termine affine accompagnato da un numero ordinale o da un’espressione indicante differenze rispetto ad altre edizioni (nuova edizione, edizione riveduta e aggiornata, collector’s edition, director’s cut, versione, release, etc.).

Una indicazione di edizione viene riportata quando:

  1. la risorsa reca sulla fonte primaria un’indicazione formale che la identifichi come facente parte di una particolare edizione;
  2. la risorsa reca su una fonte complementare o all’interno un’indicazione formale che la identifichi come facente parte di una particolare edizione e presenta differenze significative nella fonte primaria[1] o nel contenuto rispetto ad una precedente edizione.

M2A.1 Espressioni che non si trascrivono nell’indicazione di edizione

Non si riportano come indicazioni di edizione le espressioni che pur contenendo il termine edizione (o un termine affine) non hanno la funzione di identificare formalmente una determinata edizione, distinguendola dalle altre, ma forniscono informazioni di natura diversa.

In particolare non si considerano indicazione di edizione espressioni di questo genere:

  1. Edizione italiana a cura di quando stia a indicare solo l’intervento di traduzione (sarà registrata in area 1)
  2. Edizione di 20 esemplari (sarà registrata in area 7)
  3. Edizione integrale non seguita da indicazioni di responsabilità o da altre fonti di informazioni (sarà registrata in area 7)
  4. Edizione fuori commercio (sarà registrata in area 7)
  5. Edizione critica ... seguita dall’indicazione di responsabilità (sarà registrata in area 1)

Inoltre non si considerano indicazioni di edizione espressioni che si riferiscono alla realizzazione o commercializzazione della risorsa; tali indicazioni si riportano in nota. Per le edizioni e ristampe inalterate vedi M2F.1.

In area 7: Edizione speciale per il Corriere della sera

L’indicazione che identifica la prima edizione non è normalmente riportata, a meno che non sia accompagnata da un’indicazione di responsabilità o da altre informazioni. L’espressione 1. ed. italiana non si riporta, a meno che l’edizione italiana non presenti contributi originali rispetto all’edizione cui si riferisce.

L’indicazione di edizione che si riferisce all’originale sulla quale è basata la traduzione (p.es. Traduzione dalla 2. ed. inglese) e l’indicazione formulata in modo diverso rispetto a quello della fonte prescelta (ad es. Sul frontespizio: 4. edizione riveduta, nel verso del frontespizio 4. edizione aggiornata) vengono riportate in area 7.

M2A.2 Risorse video, risorse sonore, risorse in formato elettronico ad accesso locale e ad accesso remoto, microforme

Oltre alle indicazioni contenute in M2A, per le risorse video si ha un’altra edizione in presenza di:

  1. differenze dovute a cambiamenti apportati durante le riprese e/o il processo di produzione, a modifiche quali tagli, aggiunte di scene o di contenuti extra a corredo o aggiunte di lingue e/o sottotitoli (p.es. per i film), cambiamenti di finale, versioni censurate, integrali, ridotte, etc.;
  2. differenti caratteristiche tecniche: diversi formati audio/video, disco a doppio strato, etc.;
  3. cambiamenti dell’area geografica;
  4. interventi di restauro o masterizzazione (p.es.: versione restaurata, versione rimasterizzata digitalmente con restauro del suono, restaurato digitalmente e rimasterizzato, etc.);
  5. differenti caratteristiche tecniche quali DVD con menù interattivo, accesso diretto alle scene e selezione delle stesse.

Oltre alle indicazioni contenute in M2A, per le risorse in formato elettronico ad accesso locale (CD-ROM, DVD, etc.) e ad accesso remoto, si ha un’altra edizione in presenza di:

  1. una differenza nel linguaggio di programmazione;
  2. modifiche per aumentare o migliorare l’efficienza della risorsa;
  3. modifiche nel linguaggio di programmazione o nel sistema operativo che permettono alla risorsa di essere compatibile con altri computer e sistemi operativi;
  4. una differenza nel tipo di supporto fisico (p.es. da cassetta a disco magnetico).

Non si ha un’altra edizione in presenza di:

  1. una differenza nelle dimensioni del supporto fisico (p.es. da un disco magnetico di 14 cm a uno di 9);
  2. differenze nei formati dei file di stampa (p.es. ASCII vs PostScript).

M2A.3 Trascrizione dell’indicazione di edizione

Per la trascrizione vedi 0G.

  1. Per l’indicazione di edizione si usano abbreviazioni normalizzate (vedi REICAT, Appendice A); i numeri sono dati in cifre arabe seguite da un punto; eventuali caratteri non alfanumerici sono sostituiti da cifre arabe racchiuse tra parentesi quadre. Frasi esplicative, che seguono l’indicazione di edizione, sono riportate se ritenute significative. Se l’indicazione di edizione è costituita soltanto da un numero e il termine edizione (o termini equivalenti o affini) è sottinteso, questo si aggiunge per chiarezza tra parentesi quadre. Indicazioni di edizioni lunghe possono essere abbreviate, segnalando l’omissione con spazio, tre punti, spazio.
  2. . - 4. revised ed.
    (sul frontespizio appare Fourth revised edition)
    . - Nuova ed.
    . - 2. ed. rifatta aggiornata ed aumentata
    . - [4.] ed.
    (sul frontespizio sono presenti: ****)
    . - 3. Auflage
    . - Ristampa anastatica
    (l’indicazione appare sul frontespizio)
    . - [Version] 1.1
    . - 8. ed. aggiornata al 1. ottobre 1978
    . - 3. ed. con poesie inedite
    . - Ed. economica
    . - Ed. per bibliofili
    . - Ed. provvisoria
    . - Editio minor
    . - 2. ed. italiana
    . - 1. ed. digitale
    (indicazione che distingue una ristampa per la quale è necessario fare una nuova descrizione)
    . - Versione 3.5
    . - [3. ed.]
    . - Director’s cut
    . - Special extended edition
    . - 20. anniversary ed.
  3. Dettagli su contenuti aggiuntivi (appendici, supplementi, etc.) che si riferiscono all’edizione in esame sono riportati nell’indicazione di edizione.
  4. . - 1. ed. italiana con appendici
  5. Se l’indicazione di edizione è parte integrante del titolo proprio ed è stata riportata come tale (vedi M1A.1, punto c.), l’indicazione non viene ripetuta.
  6. The *compact edition of the Oxford English dictionary

    non

    The *Oxford English dictionary. - Compact ed.

    e nemmeno

    The *compact edition of the Oxford English dictionary. - Compact ed.
  7. Se informazioni relative ad altri elementi della descrizione sono grammaticalmente legate all’indicazione di edizione, vanno riportate come tali.
  8. *Einführung in die Grundlagen der technischen Mykologie / von Franz Fuhrmann. - 2. Auflage der Vorlesungen über technische Mykologie
  9. Se una risorsa reca indicazioni di edizioni in più di una lingua, si riporta la forma nella lingua del titolo proprio o, se questa manca, la forma che compare con maggior rilievo o, a parità di rilievo, quella che compare per prima.
  10. Informazioni relative a caratteristiche speciali dal punto di vista tecnico o materiale si registrano nell’area dell’edizione se l’indicazione compare in evidenza nelle fonti prescritte e non è legata a un elemento diverso; altrimenti informazioni di questo genere si registrano nell’area 5 o in nota.
  11. . - Ed. a caratteri ingranditi
    . - MS-DOS ed.
    . - 2. ed. in CD-ROM per Windows
    . - Versione restaurata
    (edizione di film)

Note

  1. Per esempio, una variazione nella formulazione di responsabilità per cui il traduttore che nell’edizione precedente si presentava nel verso del frontespizio si presenta sul frontespizio nell’edizione successiva.