Guida antico/Appendici/Appendice B/Tipi di formato: differenze tra le versioni

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''Dodicesimo lungo ''(12º lungo)
 
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I filoni sono verticali e la filigrana si trova nel margine esterno del lato corto del foglio in alto. Il dodicesimo lungo ha generalmente fascicoli di 12 carte.
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I filoni sono verticali e la filigrana si trova al centro del margine esterno del lato corto del foglio in alto. Il dodicesimo lungo ha generalmente fascicoli di 12 carte.
  
 
''Sedicesimo ''(16º)
 
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Definizione Formati oblunghi
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Tipi di formato

Si danno di seguito le informazioni essenziali per individuare i vari tipi di formato: la direzione sulle carte dei filoni, la posizione della filigrana e il numero delle carte costituenti i fascicoli[1]:

Atlantico (1º)

Un foglio di carta può essere stampato senza alcuna piegatura. I filoni sono orizzontali, paralleli al lato più corto e la filigrana si trova al centro della metà superiore o inferiore del foglio.

Singoli fogli non piegati difficilmente formano un volume, vengono usati in genere per stampare avvisi, bandi, manifesti, etc. o per farne tavole all’interno di un libro.

Folio (2º)

I filoni sono verticali, paralleli al lato più lungo, e la filigrana si trova al centro di una delle due carte del bifolio. Il formato in folio può avere fascicoli di 2, 4, 6, 8, o 10 carte.

Quarto (4º)

I filoni sono orizzontali, paralleli al lato più corto e la filigrana si trova in posizione centrale lungo la linea di cucitura dei fascicoli. Il quarto ha generalmente fascicoli di 4 carte, ma può averne anche di 2, 6, 8, 10 o più.

Ottavo (8º)

I filoni sono verticali, paralleli al lato lungo del libro, e la filigrana si trova nell’angolo superiore interno lungo la cucitura. L’ottavo ha generalmente fascicoli di 8 o 4 carte, ma può averne anche di 2, 6, 10 o più.

Dodicesimo (12º)

I filoni sono orizzontali e la filigrana si trova all’esterno sul lato lungo del foglio verso l’alto. Il dodicesimo ha generalmente fascicoli di 12 carte, ma può averne anche di 6 (molto comune nel XVIII secolo) o di 8 e 4.

Il dodicesimo si ottiene tagliando il foglio originale prima di piegarlo; nel XIX secolo viene in uso anche un dodicesimo ottenuto senza prima tagliare il foglio.

Dodicesimo lungo (12º lungo)

I filoni sono verticali e la filigrana si trova al centro del margine esterno del lato corto del foglio in alto. Il dodicesimo lungo ha generalmente fascicoli di 12 carte.

Sedicesimo (16º)

I filoni sono orizzontali e la filigrana si trova nell’angolo superiore esterno del foglio. Il sedicesimo ha generalmente fascicoli di 8, 16 o 4 carte.

Diciottesimo (18º)

I filoni sono verticali e la filigrana si trova al centro di una pagina. Il diciottesimo ha generalmente fascicoli di 6 o 12 carte.

Ventiquattresimo (24º)

I filoni sono orizzontali e la filigrana si trova nell’angolo superiore interno del foglio. Il ventiquattresimo ha generalmente fascicoli di 6 o 12 carte, ma può averne anche di 8 o 16.

Ventiquattresimo lungo (24º lungo)

I filoni sono verticali e la filigrana si trova al centro del margine esterno del foglio. Il ventiquattresimo lungo ha generalmente fascicoli di 6 o 12 carte, ma può averne anche di 8 o 16.

Trentaduesimo (32º)

I filoni sono verticali e la filigrana si trova nell’angolo esterno in basso. Il trentaduesimo ha generalmente fascicoli di 8, 16 o 4 carte.


Quando i fogli si presentano isolati e quindi logicamente tagliati lungo le piegature che normalmente individuano i vari formati, poiché veniva usata soltanto una carta di quelle componenti il fascicolo, il loro formato si indicherà 1/2º, 1/4º, 1/8º, invece che 2º, 4º, 8º.

Note

  1. Per una trattazione esauriente dell’argomento vedi Paul Shaner Dunkin, How to catalog a rare book, Chicago, American Library Association, 1951; Philip Gaskell, A new introduction to bibliography, Oxford, Clarendon Press, 1972. Per i formati oblunghi vedi Giuseppina Zappella, Manuale del libro antico. Guida allo studio e alla catalogazione, Milano, Editrice Bibliografica, 1996.