Reicat/Parte I/Capitolo 2/2.3

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2.2. Selezione e riordinamento delle informazioni 2.4. Lingua e scrittura della descrizione
Il titolo di questa voce non è corretto per via delle caratteristiche del software MediaWiki. Il titolo corretto è Regole italiane di catalogazione.

2.3. Punteggiatura convenzionale

Le aree e gli elementi della descrizione sono separati tra loro e, in parte, contrassegnati da una punteggiatura convenzionale.

2.3 A. Le aree della descrizione sono chiuse da un punto e separate l’una dall’altra da una lineetta ( – ), preceduta e seguita da uno spazio. Si usa la stessa punteggiatura quando un’area viene ripetuta e per separare ciascun numero standard o identificativi diversi nell’area 8.

Se l’ultimo elemento di un’area termina con un punto (p.es. di abbreviazione), o un punto interrogativo o esclamativo, o con tre punti di sospensione, non si aggiunge un altro punto.

Se un’area è presentata in un paragrafo separato o comunque staccata dalle altre si preferisce in genere omettere la lineetta.

2.3 B. In ogni area gli elementi che seguono il primo vengono preceduti da un segno di punteggiatura convenzionale.

La punteggiatura convenzionale è costituita da:

  1. la virgola ( , ), seguita da uno spazio;
  2. i due punti ( : ), preceduti e seguiti da uno spazio;
  3. il punto e virgola ( ; ), preceduto e seguito da uno spazio;
  4. il punto ( . ), seguito da uno spazio;
  5. la barra obliqua ( / ), preceduta e seguita da uno spazio;
  6. le parentesi tonde ( ( ) ), con uno spazio prima della parentesi aperta e uno spazio dopo la parentesi chiusa (a meno che non sia seguita da un punto o una virgola);
  7. il segno di uguale ( = ), preceduto e seguito da uno spazio;
  8. il segno di più ( + ), preceduto e seguito da uno spazio.

Le parentesi tonde, nelle aree 4 e 6, possono racchiudere più di un elemento.

Tra due segni di punteggiatura che richiedono rispettivamente di essere seguiti e preceduti da uno spazio si mette un solo spazio.

Quando un elemento viene ripetuto si ripete anche il segno di punteggiatura appropriato.

Per l’impiego della punteggiatura convenzionale in scritture che si leggono da destra a sinistra (o in registrazioni che comprendono elementi scritti da destra a sinistra) si seguono le norme ISBD.

Si può omettere la punteggiatura convenzionale se uno o più elementi sono presentati separatamente e contrassegnati in altro modo (p.es. preceduti da una dicitura esplicativa).

2.3 C. Si usano inoltre:

  1. i tre punti di sospensione ( ... ), preceduti e seguiti da uno spazio, per indicare nei casi previsti dalle norme l’omissione di parte di un elemento;
  2. Lettere di Tullio Crali, Valentino Danieli, Fortunato Depero ... (1929-1939)
    (si possono omettere i nomi di numerosi altri artisti, che seguono i tre riportati)
  3. le parentesi quadre ( [ ] ), con uno spazio prima della parentesi aperta e uno spazio dopo la parentesi chiusa (a meno che non sia seguita da un punto o una virgola), per racchiudere informazioni ricavate da fonti diverse da quelle prescritte, integrazioni o correzioni.

Elementi consecutivi in una stessa area, o che costituiscono l’intera area, si racchiudono possibilmente in un’unica coppia di parentesi quadre.

[S.l. : s.n.], 1970
(per le abbreviazioni S.l. e s.n. vedi il par. 2.6.2)
Il mare colore del vino / [un racconto di Leonardo Sciascia ; con tre acqueforti di Bruno Caruso]. – [Verona] : Cento amici del libro, 1984

2.3 D. Se un elemento viene riportato in più lingue o scritture (compresi i dialetti o forme antiche di una stessa lingua) le informazioni in ciascuna lingua o scrittura (elementi paralleli) si separano con il segno di uguale ( = ).

Quando si riportano in più lingue o scritture due o più elementi consecutivi della stessa area si separano con il segno di uguale le sequenze di elementi nelle diverse lingue, mentre tra i singoli elementi in ciascuna lingua si usano i segni di punteggiatura convenzionale appropriati.

World directory of human rights research and training institutions = Répertoire mondial des institutions de recherche et de formation sur les droits de l’homme = Repertorio mundial de instituciones de investigación y de formación en materia de derechos humanos
Toscana-Stati Uniti d’America : uno speciale rapporto culturale e sociale = Tuscany-United States of America : a special cultural and social relationship
Rischio e previsione : atti della riunione intermedia 2007 : Università Ca’ Foscari Venezia, 6-8 giugno 2007 : sessioni invitate, sessioni spontanee = Risk and prediction : proceedings of the 2007 intermediate conference : June 6-8, 2007 : invited sessions, contributed sessions
(le informazioni nella stessa lingua si riportano di seguito, anche se sul frontespizio si presentano sempre alternate a quelle corrispondenti nell’altra lingua)

2.3 E. Nella descrizione bibliografica si utilizzano anche segni di punteggiatura nel loro valore ordinario, presenti nella pubblicazione stessa o inseriti quando necessario dal catalogatore (par. 2.5.8). Dato che la punteggiatura convenzionale è obbligatoria (salvo le eccezioni indicate per le pubblicazioni antiche nei par. 4.1.0.5 e 4.2.0.5), in alcune circostanze la descrizione può contenere una doppia punteggiatura (p.es. un punto interrogativo o esclamativo che fa parte del titolo seguito dai due punti che precedono convenzionalmente un complemento del titolo).

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