Norme musica non pubblicata/Capitolo 3/3.2/3.2.1/3.2.1.7

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3.2.1.6 Manoscritti con più frontespizi (o altre fonti primarie) nella stessa unità 3.2.1.8 Fonti complementari per le risorse di musica notata
Il titolo di questa voce non è corretto per via delle caratteristiche del software MediaWiki. Il titolo corretto è Norme di catalogazione delle risorse musicali non pubblicate.

3.2.1.7 Fonte primaria e base della descrizione per manoscritti in più unità

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi REICAT 3.3.

Per i manoscritti in più unità si sceglie come fonte primaria, possibilmente, quella di una sola unità, secondo le indicazioni che seguono. L’unità scelta fornisce la base della descrizione per gli elementi che si riferiscono al manoscritto nel suo insieme, da integrare con le informazioni fornite dalle altre unità come indicato dalle norme.

Eventuali variazioni fra le unità si segnalano come indicato dalle norme specifiche.

Per i manoscritti che non presentano il titolo d’insieme sulle fonti primarie delle singole unità, vedi il par. 3.2.1.6.1.

3.2.1.7.1 Manoscritti monografici in più unità

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi REICAT 3.3.1.

Per la descrizione d’insieme di manoscritti monografici in più unità (redatte insieme o in tempi successivi) si sceglie come fonte primaria, se esiste, la fonte che presenta gli elementi dell’area del titolo e delle indicazioni di responsabilità per il manoscritto nel suo complesso.

Se il titolo d’insieme e le informazioni connesse si trovano sulla fonte primaria per le singole unità (in genere insieme a informazioni specifiche su ciascuna unità), si utilizza come fonte primaria:

  1. quando un manoscritto presenta più unità successive (p.es. una partitura di un’opera in tre atti suddivisa in tre volumi), il frontespizio della prima unità;
  2. quando un manoscritto presenta un’unità complessiva e più unità parziali (p.es. partitura e parti), il frontespizio dell’unità complessiva;
  3. quando un manoscritto presenta più unità allo stesso livello e destinate a una lettura parallela e contemporanea ai fini dell’esecuzione (p.es. un manoscritto in parti), il frontespizio più completo.

Se unità successive sono redatte in componenti staccate (pecie, fascicoli di una partitura, brani di uno stesso volume non legati, etc.) destinate a essere unite insieme si preferisce, se possibile, il frontespizio (o il suo sostituto) corrispondente all’unità compiuta, non quello della prima pecia, fascicolo, etc.

Se gli elementi dell’area del titolo e delle indicazioni di responsabilità per il manoscritto nel suo complesso non si trovano sulla fonte primaria per le singole unità ma su una fonte complementare dedicata a presentarle (p.es. la pagina contro il frontespizio oppure quella che lo precede a mo’ di occhietto) si utilizza questa come fonte primaria, sempre basandosi, in caso di variazioni, sulla prima unità. Una fonte di questo tipo si preferisce alla fonte primaria dell’unità (p.es. al frontespizio del primo volume che reca sia il titolo d’insieme sia quello del volume stesso) quando presenta formalmente informazioni più complete sul manoscritto nel suo complesso; la fonte scelta in questo caso si segnala in area 7 (cfr. il par. 4.7.1.7.1).

Altrimenti, se le singole unità non presentano l’informazione complessiva sulla fonte primaria o in una fonte complementare dedicata a essa, si sceglie come fonte primaria una fonte d’insieme di tipo diverso, di solito un contenitore (o documentazione allegata), segnalandolo in area 7 (cfr. il par. 4.7.1.7.1).

Se oltre alla descrizione d’insieme si redigono descrizioni distinte per le singole unità (vedi Capitolo 5 - Descrizione di risorse in più unità) si individua per ciascuna la fonte primaria appropriata.

3.2.1.7.2 Manoscritti monografici multiparte e seriali

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi REICAT 3.3.3.

Per i manoscritti monografici multiparte e seriali si sceglie come fonte primaria per la descrizione della serie, se possibile, il frontespizio (o il suo sostituto) della prima unità o componente (primo volume, fascicolo, etc.).

Se la prima unità o componente non è disponibile si seguono le indicazioni del par. 1.2.1, specificando in area 7 la fonte utilizzata o, in mancanza, l’unità o componente su cui la descrizione è basata (cfr. par. 4.7.9).

3.2.1.7.3 Manoscritti compositi

La descrizione di un manoscritto composito riflette la situazione corrente del manoscritto stesso, con ulteriori informazioni relative al suo inizio o a periodi precedenti. Si sceglie quindi come fonte primaria quella dello stato corrente.